sabato 4 gennaio 2020

Uomini e storie: uno sguardo al doppio venti


Il “venti-venti” – doppia cifra, gioco di numeri, che segna l’inizio del terzo decennio del secolo – sarà un anno ricco di anniversari. Nascita e morte di uomini che hanno fatto la Storia rimbalzeranno fino a dicembre nelle agenzie-stampa e nelle librerie, nei giornali e nelle televisioni.


Vent’anni fa scomparve Bettino Craxi (20 gennaio) Presidente del Consiglio italiano, protagonista degli anni della Milano da bere; così come il maxi-confessore, il pentito di mafia Tommaso Buscetta (2 aprile) e l’autore del Il giardino dei Finzi-Contini e poi Vicepresidente della RAI Giorgio Bassani (13 aprile); ed infine Alec Guinness (5 agosto), attore indimenticato per la sua interpretazione di Obi-Wan Kenobi nella saga cinematografica “Star Wars”.


Quarant’anni fa, il primo gennaio, la morte colse Pietro Nenni, il carismatico leader socialista e partigiano italiano, simbolo della Resistenza. Cinque giorni dopo, il Presidente della Sicilia, Piersanti Mattarella, fratello dell’attuale Presidente della Repubblica Italiana, morì in un attentato alla Mafia. Assassinato, questa volta dalle Brigate Rosse il 12 febbraio 1980 Vittorio Bachelet, professore de La Sapienza di Roma; anche Gianni Rodari (23 ottobre) scomparve quattro decadi or sono, così come John Lennon (8 dicembre), capo-band informale dei Beatles.


Ottant’anni fa morirono l’autore de Il Maestro e Margherita, il drammaturgo Michail Bulgakov (10 marzo); Lev Trockij (20 agosto) raggiunto da un sicario in Messico; Walter Benjamin (26 settembre), esponente della Scuola di Francoforte; Francis Scott Fitzgerald (21 dicembre), papà letterario de Il grande Gatsby.


Cento anni fa nacquero il regista de “ La dolce vita”, “Amarcord” e “8 ½” Federico Fellini (20 gennaio); Michele Sindona (8 maggio), banchiere criminale avvelenato in carcere da un caffè; Giovanni Paolo II (18 maggio), il Papa polacco che ha cambiato il secondo Novecento; Alberto Sordi (15 giugno), il regista romano più amato di sempre; Charles Bukowsky (16 agosto) scrittore e poeta americano, esponente del cosiddetto realismo sporco, censurato dalle mamme e dai papà di adolescenti curiosi degli anni Ottanta; Ray Bradbury (22 agosto), autore del post-orwelliano Fahrenheit 451; Carlo Alberto dalla Chiesa, coraggioso generale, vittima delle BR (27 settembre), Mario Puzo (15 ottobre), padre letterario del fenomeno mondiale Il padrino.


Insomma: il 2020 sarà un anno ricchissimo di anniversari. Prendiamolo con la serenità di una nuova stagione, di un nuovo inizio a cavallo tra Storia e futuro. Prendiamo questo doppio venti come un’offerta. Un’offerta che non si può rifiutare.


Amedeo Gasparini


(Pubblicato su L’Osservatore Magazine)