lunedì 1 gennaio 2018

Futuro, media e speranza



- Intervista a Alessandra Baldini -

Alessandra Baldini, cosa l’ha spinta a venire negli USA?

Sono stata corrispondente dell’ANSA negli USA dall’88 e ci sono arrivata perché aveva avuto un’offerta di lavoro a Washington. Ero molto contenta di quello che facevo, ma quella di Washington era la tipica offerta che non puoi rifiutare.

Una radio dal mondo



- Intervista a Roberto Zichittella -

Roberto, ripercorriamo la tua carriera giornalistica.

Ho studiato Scienze Politiche a Milano e all’Istituto per la Formazione di Giornalismo che dava la possibilità di fare uno stage estivo presso una testata: ho trascorso un mese presso L’Unità e poi sono approdato a Famiglia Cristiana.

Guardare all’allievo innanzitutto come persona



- Intervista a Manuele Bertoli -

Signor Bertoli, la figura del professore al liceo o all’università è una figura che sarà sostituibile?

È una figura che mi pare molto difficilmente sostituibile: per carità, anche molti illustri del passato hanno avuto accesso al sapere come autodidatti e credo che l’istruzione senza professori la si possa anche immaginare, ma è difficile oggi pensare a una scuola di qualità priva di professori. A che pro poi rinunciarvi? Francamente, non capisco perché bisognerebbe rinunciare a una figura che non solo trasmette conoscenza, ma anche metodo, amore per la conoscenza e interesse per le discipline che tratta. Quella del professore è una professione che va ben al di là della semplice trasmissione funzionale del sapere.