mercoledì 1 novembre 2017

Il Big Bang in redazione: la nascita dell’Universo



Se la nascita dell’universo stellato è ancora incerta e controversa (la teoria più accreditata è quella del cosiddetto “Big Bang”), quella del nostro giornale è chiara: L’universo nasce e rinasce ogni mese. E lo fa ciclicamente da oltre dodici anni. Dall’attento esame del numero, alle critiche costruttive per migliorare il prossimo: le riunioni avvengono due volte al mese per fare il punto della situazione. Il nostro universo, è veramente un “Big Bang”, un grande scoppio; una grande ed impaziente esplosione di idee, da condividere e assegnare ai redattori, che poi compongono gli articoli del giornale. L’universo libera la voglia di fare!

La passione per la scrittura e la curiosità dell’ambiente in una minuta Redazione; l’ambizione di avere una voce concreta nelle esperienze del curriculum e la voglia di informare: sono questi i sentimenti e i desideri che animano i collaboratori del nostro giornale studentesco.

All’universo si ricomincia da zero (o quasi) ogni anno: materia da costruire a settembre e demolire nel mese di giugno, per il cambio della gestione. I vertici ruotano nel giro di ogni anno scolastico. Così come le collaborazioni esterne: dalla Facoltà di Architettura di Mendrisio al Conservatorio della Svizzera Italiana, fino agli inviati a Zurigo, ma che ancora prima erano stati corrispondenti dal liceo …
Quello che avete tra le mani è un giornale gestito interamente dagli studenti, immersi nel turbinio vorticante e delle Scienze della Comunicazione e dell’Economia e della Lingua e Letteratura Italiana e dell’Informatica. Il tempo scarseggia, ma la pigrizia e la pressione sono vinte dalla passione. Sì, L’universo nasce dai ritagli di tempo libero dei suoi redattori e dalla dedizione dei suoi vertici; gestori – oltre che del giornale in sé – della correzione comune delle bozze, dell’assemblaggio degli articoli nella Redazione del Corriere del Ticino, della distribuzione e della promozione multimediale sulle piattaforme social.

L’ambizione è sempre la medesima: essendo – anche – un “giornale d’opinione” più che la mera notizia in sé, L’universo cerca di scegliere sempre il suo vero padrone, cioè il lettore (come diceva il grande Vecchio, eterno Maestro del Giornalismo). Sarebbe però riduttivo circoscrivere il nostro giornale al corpo universitario: l’universo è per tutti.

Amedeo Gasparini